Napoleone
Bonaparte
Un'età che cambiò il volto dell'Europa, raccontata attraverso dieci letture critiche delle fonti.

«Rendere la Repubblica cara ai cittadini»
Quando il 18 brumaio dell'anno VIII (9 novembre 1799) il generale Bonaparte disperse il Consiglio dei Cinquecento, l'esperienza rivoluzionaria francese entrava in una nuova fase. Per quindici anni — dal Consolato all'esilio di Sant'Elena — un solo uomo avrebbe ridisegnato l'amministrazione, il diritto, l'esercito, le frontiere stesse del continente. Questo percorso didattico ricostruisce l'età napoleonica seguendo dieci documenti capitali: proclami, codici, statuti, dipinti, dispacci diplomatici. Ogni lettura è una chiave per interrogare un nodo del periodo — l'ambizione del Consolato, l'illusione giacobina italiana, il rapporto con la Chiesa, la nascita dell'Impero, la condizione femminile, la disfatta di Russia.
Il percorso
L'ascesa al potere
- D1Il programma del Consolato
L'Italia giacobina
- D2Le speranze degli italiani
- D3Il fallimento della Repubblica partenopea
Lo Stato napoleonico
- D4Il controllo del clero francese
- D6I rapporti familiari nel Codice napoleonico
L'Impero
- D5Napoleone diventa imperatore
L'Italia napoleonica
- D7Napoleone I re d'Italia
- D8La struttura del Regno d'Italia
Il declino dell'Impero
- D9La "gloriosa insurrezione" contro Napoleone
- D10La tragica campagna di Russia
«Era la risurrezione di un popolo dalla morte politica di tre secoli. Una inebrietà insolita animava tutta la vita.»
— Giuseppe Pecchio, Vita di Ugo Foscolo (Lettura D2)